I CONSIGLI DEL NEGOZIO
Depurazione
Il mese di gennaio segna un comunque un nuovo inizio ,contiene in se l’idea di un rinnovamento ,la nostra attivita psichica ,infatti percepisce la pausa natalizia come la fine di un periodo e la nascita di un altro ( favorito dal giorno di Capodanno ,che ha su molti di noi una valenza simbolica profonda e trasferisce al corpo questa sensazione
L’organismo avverte questa voglia di ripartire ,di fare un punto e a capo ,e si predispone biologicamente in tal senso ,tuttavia questa azione non puo risultare fluida e spontanea a causa della pesante eredità che ci giunge dal periodo dicembrino ,se è vero infatti che siamo riusciti a fare tutto quello che dovevamo fare ( chiusure lavorative ,ritrovi parentali ,corse per i regali ) è anche vero che la tensione è stata intensa e ha agito sull’organismo in senso stressante
Si consiglia in questo periodo un buon depurativo ,infatti alcune erbe e ortaggi sono potenti ripulitori dell’organismo dalle scorie questo è il momento giusto per disintossicarsi dalle scorie invernali e preparare il terreno alla rinascita e al dimagrimento primaverile
La nostra erboristeria consiglia :
Depurativo Antartico ( la decotto pia di Balestra & Mech)
Il depurativo antartico è la decotto pia di 20 erbe concentrata in un purissimo estratto senza alcool ,senza zucchero e conservanti ,l’azione dell’acido alginico dell’alga durvillea antartica ,assorbe e favorisce l’eliminazione dei veleni dei radicali liberi ,per aiutarti a contrastare gli ecessi di un’alimentazione scorretta e dell’inquinamento ambientale ,ritovando quel tuo naturale benessere che si vede sulla pelle
DAILY DETOX (Pharmaderbe)
Modalità d’uso: si consiglia di sciogliere 1 cucchiaio di prodotto per litro di acqua da bere nell’arco della giornata.
Per una depurazione profonda è sempre meglio cominciare il trattamento in luna calante, per beneficiare anche dei
suoi effetti sul movimento dei liquidi. Nel caso si abbia un eccessivo effetto lassativo, si consiglia di ridurre la
quantità di prodotto.
Andrographis paniculata è una pianta delle famiglie delle Acanthaceae, utilizzata da molto
tempo in India. È coleretica, depurativa, digestiva e protegge il fegato da tetracloruro di
carbonio, alcool ed altri agenti epatotossici. Secondo alcuni studiosi stabilizza la membrana
cellulare e, come conseguenza, previene gli effetti tossici dei sali biliari. L’Andrographolide
(in figura) stimola la cistifellea, con aumento del flusso biliare, dei sali e degli acidi biliari. Il
suo utilizzo può diminuire la formazione di calcoli nella cistifellea e favorisce la digestione dei
grassi. Questa pianta ha anche altri effetti: analgesico, antiossidante, antitrombotico,
antibatterico, antinfiammatorio.
Dai semi del Cardo mariano si estrae una miscela di flavonolignani che prende il nome Silimarina. La
Silimarina protegge il fegato da molte tossine e possiede proprietà antiossidanti. Stimola lo
svuotamento della cistifellea ed il flusso della bile nel duodeno, favorisce l’appetito, la digestione e la
diminuzione dei trigliceridi e del colesterolo. Viene anche utilizzato nella terapia di supporto delle
infiammazioni croniche del fegato e nella cirrosi epatica. L’attività più importante della Silimarina è la
rigenerazione delle cellule epatiche danneggiate.
La Salsapariglia ha proprietà diuretiche e disintossicanti che si manifestano con un incremento
della eliminazione dei cataboliti ed un relativo aumento dei valori dall’acido urico. Le sue saponine e le
molecole simil-steroidee possono legarsi alle endotossine circolanti nei soggetti affetti da psoriasi.
Il Carciofo contiene polifenoli (tra cui flavonoidi), steroli, acidi caffeilchinici, sali minerali e componenti
volatili aromatiche. Grazie alla cinarina, principio attivo che si forma durante il processo d’essiccamento, è un ottimo tonico e svolge un’azione coadiuvante sulla secrezione della bile, che facilita la digestione dei grassi. Riduce il tasso di glucosio (mimando l’azione dell’insulina) ed il tasso di colesterolo (inibendo l’enzima HMG-CoA reduttasi). Agisce anche sui reni, stimolando il drenaggio delle tossine. La sua azione più conosciuta e utilizzata è quella epatoprotettrice sia verso tossine chimiche, come il tetracloruro di carbonio, o di tipo arsenicale, sia contro lo stress ossidativo indotto da idroperossidi.
Il Noni è ricco di fitonutrienti. Il principio attivo più importante è l’alcaloide xeronina, che modifica molte
proteine consentendo la loro funzione biologica. Facilita la digestione ed ha proprietà antiossidanti.
Il The verde combatte efficacemente i radicali liberi, inibendo l’ossidazione del colesterolo LDL, causa
principale dell’arteriosclerosi. Induce un’importante attività lipolitica ed ha effetti ipoglicemizzanti.
La Liquirizia agisce come antiacido ed allevia il senso di pesantezza. Dà buoni risultati in caso di dispepsia, meteorismo, mal di stomaco, coliche e gastrite. È leggermente lassativa e diuretica.
La Cascara sagrada influenza l’attività del colon e stimola la secrezione attiva dei cloruri con un aumento dell’eliminazione idroelettrolitica. Regola le funzioni del fegato e delle ghiandole intestinali.
Grazie alle proprietà amaro toniche, la Genziana è il digestivo erboristico per eccellenza. I suoi principi amari provocano un aumento riflesso dei succhi gastrici, facilitano la digestione e combattono il gonfiore addominale.
L’Elicriso ha un’attività corticosurrenalica ACTH simile ed è utile in caso di dermopatie, malattie
dell’apparato respiratorio, allergie. Viene utilizzato nelle epatopatie perché possiede anche proprietà
antitossiche, colagoghe e coloretiche.
Il Tarassaco ha proprietà digestive, toniche, depurative e diuretiche. Oltre alle sostanze amare, contiene sostanze ad azione enzimatica che stimolano l’attività delle grandi ghiandole, soprattutto fegato e reni.
Il Rafano nero agisce sulla muscolatura liscia dell’intestino inducendo un leggero aumento della
peristalsi che si propaga anche alle vie biliari.
Il Romice favorisce la digestione ed il flusso della bile, con un’azione detossicante generale. I suoi effetti sull’organismo possono essere largamente ricondotti al suo contenuto in antrachinoni, lassativi e, a dosi più elevate, purganti; questa azione è simile, ma più gentile, a quella del Rabarbaro.
I semi del Finocchio hanno proprietà carminative ed un’azione locale sulle mucose gastriche, favorendo la secrezione e l’assorbimento.
La Gramigna protegge i tubuli renali dalle infezioni e dalle sostanze irritanti e previene la formazione di calcoli renali e vescicali. Grazie ai fruttosani ha proprietà diuretiche. I principi attivi più importanti
dell’Uva ursina sono l’arbutina ed i tannini, entrambi molto potenti nel combattere le infezioni delle vie
urinarie.
